Nella STRADA MAGGIORE, che era l'arteria principale della vecchia Taranto, il Giovedí Santo non era consentito il transito delle vetture per una pia costumanza. Tale costumanza voleva, allora, che il Giovedì Santo, poiché il Corpo del Signore giaceva sulla nuda terra, non si attaccassero i cavalli alle carrozze. Fra una tradizione di gentilezza e di pietà e nessuno osava infrangerla. I sontuosi equipaggi delle famiglie patrizie tarantine rimanevano così, come le modeste vetture da nolo, nelle scuderie. Le dame dai grandi casati, verso l'imbrunire, quando la folla della gente minuta cominciava a diradarsi, intraprendevano a piedi il sacro pellegrinaggio...D. Gennarini















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