TARANTO - La Settimana Santa al tempo della rivoluzione digitale. Coniugare tradizione ed innovazione è la sfida del portale internet della Regione Puglia http://www.settimanasantainpuglia.it/. Da pochi giorni anche la Provincia di Taranto ed il Comune di Grottaglie sono stato inseriti sul portale, grazie all’azione congiunta dell’assessorato al turismo della Provincia diretto dall’assessore Tommaso Colaninno e del Comune di Grottaglie diretto dall’assessore Vito Nicola Cavallo e la fattiva collaborazione dell’associazione culturale Opera e del suo presidente, Gaetano Armenio. Anche Pulsano ha un proprio link sull’home page del sito. “In Puglia gli eventi legati alla Settimana Santa sono da sempre stati un importante riferimento per la collettività in termini di partecipazione e di coinvolgimento emotivo” si legge sul sito. “I comuni che nel tempo sono riusciti a non contaminare il patrimonio di tradizioni legato agli antichi riti della Settimana Santa, offrono al visitatore un percorso di fede e di religiosità carico di emozioni, in cui la sacra liturgia e la pietà popolare, gelosamente conservate dalle confraternite locali, rivivono nelle tradizionali processioni. In esse religiosità e misticismo si fondono e trovano, nelle suggestive architetture in bianca pietra calcarea degli antichi nuclei urbani, i luoghi privilegiati per lo svolgimento di riti religiosi”. “Aspetti marcatamente spettacolari e insieme penitenziali mantengono le processioni che hanno luogo a Taranto, assurte ormai a emblema della ritualità pasquale della Puglia”: la nota curata da Francesco Di Palo, autore di studi e ricerche su arte e storia socio-religiosa in Puglia, riserva un ruolo di primo piano al capoluogo ionico. “L’accentuata competizione che si manifesta nelle combattute aste della Domenica delle Palme per l’aggiudicazione dei simboli e delle statue, si ricompone nelle due processioni che bloccano per un giorno e mezzo la città dei due mari. La prima processione ha luogo a partire dalla mezzanotte del Giovedì Santo quando dalla ripida scalinata barocca della chiesa di San Domenico, nella città vecchia, scende la statua dell’Addolorata con il cuore trafitto nella mano. La processione dei Misteri si snoda al pomeriggio del Venerdì Santo dalla chiesa del Carmine e si conclude all’alba del Sabato Santo. Tra le statue coppie di perdoni procedono a passo lentissimo richiamando antichissime manifestazioni rituali del cordoglio di matrice medioevale: la nazzecata”. Taranto Sera 6 Febbraio 2008















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